Stampe, ironia e tanti, tanti gatti

1 Feb

Sono andato a vedere la mostra di stampe di Kuniyoshi. Non è tra gli Hangaka (incisori) più famosi, ma secondo me dà un’idea dell’aria che tirava alla fine dell’epoca Edo. Oltre all’uso spettacolare dei colori, soprattutto nei kimono sia maschili sia femminili, ci sono delle immagini che non esiterei a definire psichedeliche. Ad esempio quelle con gli spettri, quelle della caccia alla balena o alcuni ritratti.


E poi nelle stampe di Kuniyoshi c’è una montagna di umorismo: ci sono facce fatte da corpi umani, persone a forma di oggetti di uso comune che vanno a vedere i fuochi artificiali, schizzi e stampe che si avvicinano molto a manga modernissimi.
Gatti.
Mentre nelle epoche precedenti gli incisori avevano usato come modelle le prostitute dei quartieri di Yoshiwara, proprio mentre era in attività Kuniyoshi il governo proibì le raffigurazioni di quel mondo che aveva fatto la fortuna degli ukiyo-e. Nessun problema: stesse situazioni, stessi vestiti, stessi personaggi,  solo trasformati in felini. Problema censura risolto.

gjas

Annunci

5 Risposte to “Stampe, ironia e tanti, tanti gatti”

  1. tostoini 1 febbraio 2012 a 09:47 #

    La stampa di Kuniyoshi che c’è alla fine del post era l’illustrazione della favola del palazzo dei gatti in un libro di fiabe giapponesi che è stato il libro che ho letto di più in tutta l’infanzia (e che ha plasmato indelebilmente il mio gusto in fatto di storie, credo)

  2. Nicola 2 febbraio 2012 a 09:43 #

    Veramente bellissime. Le stampe giapponesi hanno avuto un’influenza notevole anche in tutta l’arte occidentale, a iniziare da Van Gogh, Monet e Manet.. E la stampa con i gatti?? impossibile non fare un paragone con i manga e anime moderne

  3. Fran Cesca Artemide (@Fran2164) 5 febbraio 2012 a 19:14 #

    Kuniyoshi art –

  4. Fran Cesca Artemide (@Fran2164) 5 febbraio 2012 a 19:18 #

    Volevo RT il post e mi sono trovata a commentarlo, Ma sono senza parole, adesso. Riproverò quando sarò meno presa alla sprovvista. 🙂

  5. morra 20 agosto 2015 a 16:08 #

    Veramente belle, anche se bisogna dire che Kuniyoshi è considerato uno tra i maggiori artisti e uno dei maestri dello stile ukiyo-e, quindi non affermerei che non è tra i più famosi,, 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: