La pizza e il tiramisù

15 Nov

Quando ormai avevo capito che avrei vissuto fuori dall’Italia ho dovuto decidere dove. Ammetto che nella scelta di Tokyo ha pesato moltissimo la comodità del trovare gli ingredienti per cucinare i piatti italici. Nei supermercati si trovano i pelati in scatola, la pasta, spesso i formaggi, l’olio extravergine di oliva, l’aceto balsamico, addirittura l’acqua frizzante italiana, e il tutto a prezzi non esagerati (anzi a volte molto economici, il che getta un’ombra sul sistema distributivo italiano. Ma ne parleremo un’altra volta, affezionati lettori). Poi se a uno non va di cucinare, Tokyo se ne cade di ristoranti italiani. Molti sono discutibilissimi, alcuni tremendi, ma se ne trovano tanti veramente ottimi. I giapponesi di sapore ne sanno. E poi le pizzerie. Recentemente va di moda la pizza consumata in piedi, mentre si beve il vino. Ma attenzione, non parlo di pizza al taglio, magari riscaldata o, peggio, schifezze surgelate, no. Pizze tonde lievitate come si deve, cotte in forno a legna e servite càvere càvere. Da qualche parte ho letto che fino a qualche decennio fa a Napoli esistevano delle pizzerie in cui ci si metteva a un tavolo di marmo e si mangiava così, bello e buono. Credo che alcuni locali di Tokyo abbiano proprio questa atmosfera, lontano dall’indurimento di sedersi a un tavolo apparecchiato con la tovaglia. Solo pizze a ripetizione, fino a che si ha fame.

E poi il boom delle ultime settimane: il tiramisù del combini. Costa 180 Yen Giapponesi e, in fede mia, è buonissimo. Certo, va bene, non è quello di Pompi, quello che faceva la nonna o quello che prepara la fidanzata con le uova della campagna, ma è un prodotto industriale ottimo ed economico che Pesceriso ha provato in anteprima per voi. È stato necessario un agguato pomeridiano perché di solito come viene posato sugli scaffali è spazzolato da torme di clienti in astinenza da cremamascarponesavoiardicaffé.

7 Risposte to “La pizza e il tiramisù”

  1. Silvy 15 novembre 2011 a 07:43 #

    Insomma hai trovato un Pompi giapponese, non mi stupirei se fossero sempre loro🙂 ora hanno fatto anche la mono-porzione con cartone… Molto chic devo dire!!!

  2. Portinaio 15 novembre 2011 a 09:59 #

    Se trovi anche la Caponata abbiamo chiuso il cerchio! Vado a comprare il mascarpone…

  3. cogi 15 novembre 2011 a 14:25 #

    Esistono ancora quelle pizzerie a Napoli, poche ma sopravvivono

  4. Jonathan 15 novembre 2011 a 16:00 #

    Scusa, f.
    Di che conbini si tratta? Lawson? Family Mart? 7 Eleven? Altro?
    Ci sono così tanti tiramisù (normalmente appena mangiabili) nei conbini che vorrei capire di quale stai parlando.

    • f. 16 novembre 2011 a 04:41 #

      サークルケー

  5. Simona Musa 16 novembre 2011 a 10:36 #

    Trovo che alcuni prodotti dei konbini siano ottimi. Per dire,un paio di anni fa io ero fissata con i bignè che vendevano da,mi pare, Lawson. Ottima pasta,ottima crema ad un prezzo ridicolo. E,sì, sono d’accordo con te. I giapponesi di sapore ne sanno!

  6. Vera 17 novembre 2011 a 00:43 #

    triste annuncio: il tiramisu’ di Pompi non è più quello di una volta -_-

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