Yogurt fatto in casa e l’arte della toppa e del rammendo

19 Mag

Due argomenti che solo apparentemente sono in relazione, ma in realtà non c’entrano niente.

A casa ho una macchina che fa lo yogurt, basta mettere il latte e lo yogurt che si compra, ma poco, e hai un litro di yogurt buonissimo. Stamattina, dopo l’abbuffata di ostriche di ieri, me ne sono mangiato un piatto con dentro le fragole che adesso invadono i banchi della frutta di Tokyo. Sì, ieri sono andato in un ristorante di ostriche di Ginza e mi sono goduto la bontà del mare.
Avete mai provato ad abbinare una cravatta nera? Non so perché, ma io ne ho comprata una che mi sembrava elegante qualche mese fa, in Italia, ma è quasi impossibile non finire dentro uno stereotipo, mettendola. La cravatta nera è già stata accaparrata da troppe categorie. Su una camicia bianca diventi un cameriere o un partecipante a un funerale, su una camicia dai colori vivi scatta l’effetto clown, su camicia nera sei subito uno yakuza o uno di quelli a cui piacciono i gruppi che erano l’avanguardia negli anni’80. Io ho risolto con una camicia azzurra, poi mi sono guardato ed ero un poliziotto in borghese o anche l’autista di un politico. Fortunatamente non esiste questa categoria in Giappone.
E a proposito di questo argomento, devo fare riparare i miei pantaloni, che si sono aperti sul cavallo. Colpa anche della bici, temo. In Giappone i vestiti lisi o rovinati si buttano, per non parlare della biancheria. Io invece sono un militante del riutilizzo, della toppa e del rammendo, anche nel calzino, se necessario. Quindi ho trovato una merceria e riporterò i miei bregoni a una nuova vita, una vita vintàge.

6 Risposte to “Yogurt fatto in casa e l’arte della toppa e del rammendo”

  1. MurasakiNoNikki 19 maggio 2011 a 07:35 #

    Non solo in Giappone purtroppo… Almeno per i bambini io ho la suocera che applica toppe colorate sui pantaloni che si strappano…

  2. roberto z 19 maggio 2011 a 07:35 #

    bisogna passare tutti al cosumismo buono, quello che fa consumare completamente le cose prima di buttarle

  3. Cristina 19 maggio 2011 a 07:43 #

    anche io faccio lo yogurt in casa ed è in assoluto il più buono!!! ma quando è molto caldo lo yogurt non viene così bene così in estate ripongo la yogurtiera e compro gli yogurt salva-coscienza, quelli con poche calorie🙂
    (yogurt fatto in casa ne mangio 160 ml alla volta con frutta, zucchero di canna, cereali, ecc…)

    e anche io rammendo
    poco ma rammendo

  4. Eleonora 19 maggio 2011 a 10:35 #

    Mi piace molto il tuo blog. Ma proprio tanto. E lo yogurt lo faccio anche io, con una borsa termica così non ho nemmeno bisogno della corrente. E rammendo, oh come rammendo! (confermo: la sella della bici è micidiale per il cavallo dei pantaloni) Se sono jeans il rammendo a mano non durerà molto, a macchina riesce decisamente meglio!

  5. Anna 23 maggio 2011 a 18:22 #

    Adoro lo yogurt.
    Da notare la sfilettata: “Fortunatamente non esiste questa categoria in Giappone.” sull’autista del politico😉

    • f. 24 maggio 2011 a 10:12 #

      Intendiamoci: non è che i politici qui prendano il tram o la metro per spostarsi.

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