Spiegatencello vuie

18 Mar

Nei giorni scorsi gli italiani residenti in questo arcipelago si sono trovati in una situazione sgradevole anzichenò.
Lontani da casa, un forte terremoto alle spalle, scosse di assestamento continue, una centrale nucleare in panne, con quell’energia dell’atomo che abbiamo rifiutato con il referendum e che ci ha terrorizzato negli anni ’80 di Chernobil, e soprattutto la pressione di chi, dall’Italia, era in preda a notizie deliberatamente esagerate, e si sentiva in dovere di far ragionare, far capire la gravità della situazione a noi, poveri incoscienti che ancora non ci rendevamo conto di quello che stava succedendo. Ce n’è abbastanza per provare chiunque.
Alcuni italiani sono rimasti a Tokyo, altri si sono spostati nel Kansai (Kyoto, Osaka), altri ancora hanno comprato un biglietto per l’Italia appena la combinazione di urgenza e disponibilità di denaro permetteva di trovare un posto su un aereo. Le reazioni umane seguono strade diverse per ognuno, ed è quasi divertente vedere l’approccio delle persone che si conoscono, fa scoprire dei lati inaspettati o regala delle conferme palesi.
Invece c’è una cosa che non ho capito. Anzi alcune.

1. Come mai alcuni italiani si sono lamentati che l’Alitalia non offrisse degli sconti sui voli prenotati un giorno prima o il giorno stesso?
Cioè, perché l’Alitalia? Vi ci siete mai trovati bene? Vi aspettate qualcosa per il fatto che ha il tricolore sulla coda? Non avevate voglia di fare uno scalo in un aeroporto intermedio? Io, cercando sulla rete delle reti, ho trovato dei voli via Hong Kong a 1200 euro. Non è una polemica, veramente non lo capisco e se vi va di spiegarmelo, scrivete nei commenti.

2. Come mai l’Ambasciata Italiana in Giappone, improvvisamente, ha allestito dei voli gratuiti per chiunque ne volesse usufruire, da oggi, con precedenza alle famiglie colpite dal terremoto, donne in stato interessante e bambini. Cioè proprio adesso che la situazione sembra in via di miglioramento, il messaggio sembra essere si salvi chi può. L’ironia della sorte è che un mio amico ha comprato il biglietto a 1600 euro e adesso dovrà fare il viaggio in un aereo di passeggeri che viaggiano gratis. Quando si dice la cazzimmata.

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7 Risposte to “Spiegatencello vuie”

  1. Valeria 18 marzo 2011 a 09:20 #

    In questi giorni in Italia c’è stata la polemica montata dal Maggio Musicale Fiorentino che era in tournee in Giappone e che non riusciva a rientrare in Italia. Mi pare che alla fine in sindaco di Firenze abbia noleggiato un aereo per 400.000 euro per andarli a prendere a Osaka. Io non voglio che nessuno si faccia male e meno che mai dei musicisti ma mi pare che nessun altro impiegato di nessuna ditta abbia preteso che lo Stato Italiano o il sindaco della città dove ha sede la propria ditta mandasse un aereo in Giappone per andarli a prendere….se sei in Giappone o in qualsiasi altro posto dove è successa una tremenda tragedia e non sei in imminente pericolo di vita dovrebbe essere la tua organizzazione (che avrà pure una segreteria o no?) a preoccuparsi di trovare i biglietti e i posti sugli aerei?

    • f. 18 marzo 2011 a 09:37 #

      Ti invito all’ascolto della puntata di mercoledì scorso di “tutta la città ne parla” su rai tre.

  2. alessandro 18 marzo 2011 a 09:51 #

    Questo e’ l’italiano medio…questa e’ l’italia…rimane valida la formula matematica del mio teorema:the math of fake truth…..i media regolano e governano tutto con l’aiuto di alte sfere…e comunque questo e’ nulla, mi voglio divertire a vedere i risultati dell’imbartazzante decisione di bloccare l’importazione di prodotti confezionati in giappone dopo il 15 marzo…invece di eventualmente aumentare soo i controlli….

  3. Isabella 18 marzo 2011 a 10:51 #

    Io sono perfettamente d’accordo con te ed ho pure postato un link ad un tuo post precedente proprio sulla pagina facebook di Renzi (sindaco di Firenze), dove si stavano scatenando discussioni ed accuse per il “trattamento” subito dallo staff del Maggio fiorentino.
    Trovo assurda questa ennesima dimostrazione dei limitati orizzonti che spesso caratterizzano pensieri ed emozioni italiani. D’altro canto, c’è da sottolineare l’inefficienza, che almeno come tale traspare in Italia, dell’Ambasciata italiana in Giappone. Ecco, loro sì, avrebbero dovuto fare di più e meglio, se non altro perché “esistono” a questo scopo. Ma peggio hanno saputo fare in Libia, lasciando che gli italiani dovessero arrangiarsi da soli in una situazione di guerra conclamata.
    Niente di nuovo, purtroppo, sotto la guida di questo Ministro degli Affari Esteri… ma non voglio tediarti oltre con i fatti italiani .
    In bocca al lupo e grazie per la finestra che ci offri sulla tragedia e la grandezza giapponese.

  4. atraum 18 marzo 2011 a 11:41 #

    ciao, io sono un nuovo lettore, uno di quelli che ti seguono da quando ti ho sentito alla radio e letto sul Post. Mi sono interessato alla cosa sopratutto perché ho una cara amica giapponese a Tokio e volevo capirci qualcosa di più.In linea di massima sono d’accordo con te sul panico mediatico e su quanto facciano vergogna quelle persone appena giunte dal Giappone in areoporto italiano che urlano e piangono di terrore strappandosi i capelli a uso e consumo della tv.Immagine che definirei quantomeno “stridente” di fronte alla reazione giapponese.Certo magari non tutti hanno visto la cosa dalla propria scrivania a Tokio…quindi tutto è relativo.Gli arei gratuiti? era ora! altre nazioni EU e non hanno dichiarato stato di emergenza da parecchio e dato voli gratuiti ai propri connazionali che volevano liberamente lasciare il Paese. noi no. burocrazia docet (e forse il braccino corto del governo).insomma va bene che per te va tutto a meraviglia e devi contrastare l’onda anomala del panico italiano ma forse forse la realtà stà nel mezzo. Quantomeno questo emerge anche dalle mail della mia amica giapponese che lavora in un ospedale.Se poi il commissario EU non se ne uscisse ogni piè sospinto con parole ben più allarmiste dei giornali italiani…insomma il Giappone è un grande Paese e la reazione è ammirevole ma allo stesso tempo umano,nel bene e nel male.
    Buon tutto

  5. laura 18 marzo 2011 a 17:04 #

    Il Maggio Musicale Fiorentino, non è una ditta! si tratta di una fondazione che ha come presidente lo stesso sindaco di Firenze. Chi avrebbe dovuto secondo voi farli rimpatriare? Oltretutto erano in Giappone a rappresentare l’Italia per i 150 anni, con tanto di saluti e baci e investitura presidenziale di Napolitano.
    Il punto delle polemiche riguarda invece la gestione dell’emergenza che la soprintendente Colombo e il sindaco Matteo Renzi hanno messo in atto, negando per quattro giorni che esistesse un grave rischio per la salute. Affermazioni che nemmeno il fisico più convintamente a favore del nucleare si è mai sognato di fare in una situazione simile, ancora oggi perlomeno incerta nella valutazione delle ricadute sulla salute delle persone (quante radiazioni? a quanti chilometri?)
    Quando infine si è capito che la situazione restava troppo rischiosa, i due aerei che la Farnesina, il sindaco, la soprintendente e tutte le autorità giuravano essere pronti per farli evacuare immediatamente in caso di necessità, semplicemente non c’erano e non c’erano mai stati. Se li erano inventati per togliersi dalla scatole i familiari ansiosi.
    Altri tre giorni sono stati necessari per farli tornare, e la città ha speso appunto 400.000 euro per noleggiare all’ultimo un intero volo Alitalia con molti posti in esubero.

    Si tratta semplicemente di valutare se il datore di lavoro è tenuto a rispettare più il diritto alla salute di chi lavora per lui o di quelli del profitto. E quali rischi puo’ decidere di far correre ai propri dipendenti, oltretutto già stremati e terrorizzati dall’aver assistito al terremoto.

    Se Renzi è l’uomo nuovo della sinistra italiana queste domande dovrebbe porsele. E magari dare delle risposte diverse.
    Laura

  6. Silvy 18 marzo 2011 a 18:37 #

    Trovo giusto il commento di atarmun. In Italia leggiamo parole come APOCALISSE e’ normale che si entra in panico. Secondo il mio punto di vista e’ giusto non speculare su quello che sta accadendo (come il link degli aumenti ingiustificati da parte della ns. Compagnia di Bandiera) e penso anche che sia giusto mettere degli aerei gratuiti. In realtà, ti leggo tranquillo ma non credo che sia semplice neanche per te questo stress emotivo. Io personalmente non ci capisco piu’ nulla…la situazione e’ sotto controllo o no? Sfioriamo un disastro oppure no? Chi ha ragione la tv giapponese o la tv italiana che fa crescere la paura?

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