la sera dopo le scosse

12 Mar

Annuncio di chiusura della stazione causa terremoto (stampato)

I conbini dopo il passaggio dei pendolari rimasti a piedi

La riapertura della linea metro Marunouchi la sera di venerdì (circa 23.00)

Notizie alla TV

6 Risposte to “la sera dopo le scosse”

  1. Alessandra 12 marzo 2011 a 07:45 #

    Insomma Flavio, te ne sarai accorto, ti si vuol bene (pur senza conoscerti) soprattutto perchè i tuoi post erano e sono belli. Il fatto che ora tu sia nel mezzo di uno dei peggiori terremoti resta secondario😉

  2. Anna 12 marzo 2011 a 08:59 #

    Penso che la tua sia una testimonianza straordinaria, possibile solo nell’era virtuale.
    Ieri ti ho visto in collegamento alle Invasioni ed è stato strano vedere il tuo volto quando, leggendoti, sembra di conoscerti un po’…
    Resisti, resistete!

  3. Matteo G. 12 marzo 2011 a 09:17 #

    Ieri sera stavo sparecchiando in attesa che arrivasse il primo ospite alle Invasioni Barbariche quando ho sentito annunciare il collegamento in diretta dal Giappone con Flavio Parisi, e mi son precipitato verso lo schermo.
    Felice di vederti, seppur scosso, abbastanza sereno nel complesso! La puntata del programma si è trasformata -per quanto mi riguarda- nell’attesa di altri collegamenti dal Giappone.
    Desolanti le immagini del conbini vuoto e la cartina in sovrimpressione durante le News: nonostante ne sappia decifrare una minima parte di quelle scritte, mi basta osservare i colori della mappa.
    Ganbatte!

    • Matteo G. 12 marzo 2011 a 09:19 #

      Scusa il doppio post,ma ho dimenticato un pezzo: è stato possibile metterti in contatto (o forse son loro che han contattato te) con La7 tramite Bordone,vero?
      Rinnovo l’invito: tenete duro!

  4. Paolo 12 marzo 2011 a 11:35 #

    Purtroppo Davvero impressionante tutto😦

  5. Marzia 13 marzo 2011 a 13:57 #

    dire di essere sconvolta è veramente poco la forza psicolologica di queste persone è ammirevole ..nessuno piange sulla tragedia tutti pronti a riprendere fiato!!!
    Io non credo di esserne capace, sarà questione di cultura ma tu, italiani, come hai reagito a tutto ciò?? sangue freddo?? ti sei adeguato alla situazione?
    Cmq. buon lavoro, la ricostruzione sarà lunga e speriamo che il nucleare non si metta in mezzo!
    Un abbraccio virtuale.

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