no, no, trema proprio!

11 Mar

Non ce la faccio a dormire, quindi tanto vale aggiornare il blog.

Ormai è notte, ma il senso del tempo si è sbriciolato questo pomeriggio alle 3 e non si ricompone.

A Tokyo c’è ancora traffico, ma dalle immagini del telegiornale si capisce che la capitale è stata risparmiata, siamo stati fortunati.

Molte zone del Giappone sono senza acqua e senza luce, per non parlare delle inondazioni e degli incendi che hanno distrutto le zone del nord ovest.

E’ difficile rilassarsi, riposarsi. Il terremoto porta uno stress che poche altre calamità infliggono, i nervi sono tesi, si vive nell’ansia, nell’urgenza di essere vigili e pronti a scappare. La guerra deve essere così, terribile.

Ho preparato una borsa con un cambio di biancheria, il dizionario elettronico, lo spazzolino, dell’acqua, quei sacchetti che diventano caldi se li scuoti e il casco della vespa. Nel caso di una scossa forte pare che si possa approfittare delle scuole elementari riconvertite in rifugio. Me lo ha detto un poliziotto a cui ho chiesto informazioni e che ha trovato la forza di spirito per dirmi che gli piace molto l’Italia, c’è stato anni fa e pensa di visitarla anche quest’anno.

I treni, a parte alcune tratte del centro, non funzionano e molta gente si sta preparando a passare la notte nelle stazioni, negli uffici comunali e in ogni angolo disponibile. Molti negozi hanno venduto tutte le biciclette disponibili, e nei conbini è quasi impossibile trovare cibo, bevande e mi sembra che anche gli alcolici stiano finendo. D’altra parte tutta la città è imbottigliata quindi le forniture non possono arrivare. Per la prima volta ho visto delle jeep militari per strada.

Tutto si trova in uno stato di sospensione.

 

19 Risposte to “no, no, trema proprio!”

  1. Soleil / MammaOggiLavora 11 marzo 2011 a 16:49 #

    terribile. speriamo bene.
    tieni botta

  2. santoku 11 marzo 2011 a 17:15 #

    Pare che te stai bene allora. In bocca al lupo e raccontaci, se puoi.

  3. Matteo G. 11 marzo 2011 a 18:11 #

    Non riesco proprio ad immaginarmi Tokyo in uno stato di (seppur contenuto e controllato) caos.
    Spero che, tensione a parte, le cose proseguano per il meglio almeno li nella capitale.
    La macchina fotografica non si è danneggiata durante le scosse,vero? Se puoi documenta: è pur sempre un (tragico) pezzo di storia quello che stai vivendo. Un giorno potrai raccontare di aver vissuto tutto quello, anche se son certo che chiunque ne farebbe a meno, chiunque.

  4. Valeria 11 marzo 2011 a 19:47 #

    E’ terribile e tragico, oggi ho passato il pomeriggio a guardare le immagini che arrivano dal Giappone. Coraggio! Io ti leggevo già quando scrivevi sul blog di Bordone e questi post che hai messo da quando hai cominciato pescerico mi piacciono molto.
    In bocca al lupo, spero che riuscirai a dormire.

    PS: noi da qui possiamo fare qualcosa di qualsiasi genere?

  5. niky 11 marzo 2011 a 20:29 #

    ciao flavio!ti ho appena visto a la7!tieni duro e raccontaci tutto quello ke puoi!un bacioooo
    http://magicaniky.blogspot.com/

  6. niky 11 marzo 2011 a 20:30 #

    ciao flavio ti ho appena visto a la7!tieni duroooooooooo

  7. mogliedaunavita 11 marzo 2011 a 20:44 #

    naturalmente ci manda la tv-è tutt’oggi che sto col fiato sospeso a controllare che chi conosco sia tornato, chi so lontano stia bene e nonostante questo sono sollevata che non sia successo a noi. sarebbe caduto tutto. finito. stringiti a chi si lascia stringere. il disastro fa riscoprire l’uomo.

  8. roxdima 11 marzo 2011 a 20:44 #

    ti ho visto da daria su la7 e sono andata su internet per cercare il tuo blog… in bocca al lupo!!! ti seguirò sul tuo blog…

  9. Tommaso 11 marzo 2011 a 20:45 #

    C’è un musicista, su Rai 2 (italiana) che dice di essere scappato in strada in calzini. Sarai mica tu? In ogni caso, un abbraccio.
    Ciao, Tommaso

  10. Stagnola 11 marzo 2011 a 21:14 #

    non sò cosa darei per essere li a Tokyo…respirarne tutto l’ossigeno fino a riempirmi i polmoni.!

    anche se in questo momento non mi converrebbe essere li…dato quello che è successo!
    ti ho visto in collegamento con le “invasioni barbariche” e ti ho cercato…

    in bocca al lupo per tutto…

  11. EDA 11 marzo 2011 a 21:23 #

    tremendo davvero, se anche a Tokyo che non è l’epicentro i giapponesi si sono spaventati cosi tanto (benedetto facebook per una volta) deve essere stato di forza impensabile. ma il pensiero va agli abitanti di sendai e prefettura di miyagi. ho un conoscente italiano lì che per fortuna sembra stia bene ma non oso immaginare cosa abbia vissuto

    • Cinzia 11 marzo 2011 a 21:30 #

      Sto seguendo la Bignardi… Spero sia tu. Coraggio!!!

  12. Cinzia 11 marzo 2011 a 21:40 #

    Sto seguendo la Bignardi… Spero sia tu. Coraggio!!!

  13. Rob 11 marzo 2011 a 21:41 #

    Quello che ti sto per dire te l’hanno già detto, ma voglio comunque che tu lo sappia. Non ti conosco, per lo meno “fisicamente”, ma ti conosco tramite quello che scrivi e mi stai facendo vivere emozioni strane. Ti sono, lasciami dire stranamente, incredibilmente vicino, vorrei esserti d’aiuto, poter in qualche modo collaborare o, per lo meno, condividere ansia e paura sperando che questa possa esserti in qualche modo d’aiuto. Vabbè, aggiornaci, informaci e tieni duro.

  14. gnu 11 marzo 2011 a 22:39 #

    Ciao kemuro, mi dispiace tanto,

  15. S.ara 11 marzo 2011 a 22:57 #

    Ho appena visto su Rai1 (sono le 23:50) un video amatoriale della scossa, con in sottofondo “Big in Japan” degli Alphaville: non ho potuto evitare di sorridere…
    Comunque andrà, sei in un Grande paese, coraggio! E, senza retorica, dì ai giapponesi che gli siamo vicini

    • Cey 11 marzo 2011 a 23:18 #

      Anche io sono una di quelli che ti ha visto su La7 e leggere questi post è una bella botta.
      Un abbraccio. Per assurdo mi viene da dire che sei in uno dei pochi paesi in grado ti tener botta anche a questo.

  16. crigiu 12 marzo 2011 a 19:27 #

    Si tratta di una cosa veramente spaventosa. Sono vicino a te e a tutti quelli che come te stanno passando questi brutti momenti…per fortuna siete in Giappone, dove sì è molto prevenuti…forza!

  17. Sybelle 13 marzo 2011 a 17:25 #

    Ho parenti giapponesi a Chiba. La loro reazione? Dopo le scosse si sono connessi su Skype e, con il loro perfetto aplomb, hanno detto che era tutto a posto, calmi come sempre. Noi eravamo abbastanza terrorizzati, ma i giapponesi sono fatti così.
    Un saluto.

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